È così che dormi? La tua postura può rivelare qualcosa di te.

1. Posizione fetale
Se dormi su un fianco con le ginocchia raccolte verso il petto, ti trovi in ​​quella che viene comunemente chiamata posizione fetale.

È una delle posizioni più diffuse, specialmente tra chi dorme su un fianco.

Le interpretazioni più comuni legate alla personalità associano spesso la posizione fetale a persone sensibili, prudenti o alla ricerca di conforto. Alcune descrizioni suggeriscono addirittura che chi dorme molto rannicchiato sia più riservato, mentre chi si rannicchia in modo più rilassato possa sentirsi più sicuro di sé.

Sebbene queste idee possano essere curiose, non vanno considerate come fatti psicologici accertati.

La tua preferenza per la posizione fetale potrebbe dipendere semplicemente dalla sua comodità.

Dormire su un fianco può anche rivelarsi benefico per chi soffre di certi tipi di russamento o disturbi del sonno. Sdraiarsi su un fianco aiuta a prevenire il restringimento delle vie aeree che, in alcune persone, può verificarsi dormendo supini.

Tuttavia, una torsione eccessiva del corpo può talvolta causare fastidio a collo, spalle o anche.

Posizionare un cuscino tra le ginocchia può aiutare a mantenere le anche e la colonna vertebrale in una posizione più confortevole.

2. Posizione del tronco
Alcune persone che dormono su un fianco mantengono il corpo piuttosto allineato e dritto, con le braccia distese lungo i fianchi. Questa posizione viene talvolta chiamata “posizione a tronco” (o “log”) perché il corpo forma una linea piuttosto dritta.

Le teorie più diffuse sulla personalità e il sonno descrivono spesso chi dorme in questa posizione come una persona rilassata, estroversa o sicura di sé.

Tuttavia, esistono poche prove che questa posizione riveli effettivamente tali tratti della personalità.

Dal punto di vista fisico, però, dormire su un fianco può essere una scelta comoda per molte persone.

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