Quando un giovane pattinatore muore, il dolore si riversa.
Compagni di squadra: coloro che si sono allenati al suo fianco, hanno condiviso il ghiaccio e gareggiato al suo fianco, ora devono affrontare una perdita che sembra personale e insondabile.
Allenatori: coloro che hanno visto il suo potenziale e hanno investito tempo ed energie nel suo sviluppo rimangono a chiedersi cosa avrebbero potuto fare di diverso.
Altri concorrenti: coloro che hanno condiviso il ghiaccio nella competizione devono fare i conti con la fragilità della vita.
Giovani fan: coloro che l’hanno vista come fonte d’ispirazione sono costretti a cercare di dare un senso a una tragedia che sfida la logica.